Best Friends Build a Rainbow

"Sbrigati, Elara! Il sole è quasi tramontato!" cinguettò Pip, le sue minuscole ali che ronzavano mentre sfrecciava avanti. Elara, ridacchiando, inseguì il suo compagno alato, i suoi piedi nudi che battevano dolcemente sul sentiero di ciottoli. "Posso quasi sentire il sapore della torta di fragole stellate della mamma!" esclamò, l'aroma di cottura già le solleticava il naso. Il loro piccolo villaggio annidato nella valle sembrava caldo e invitante da lontano.

Improvvisamente, una bolla luccicante e iridescente scese fluttuando, atterrando dolcemente sulla mano tesa di Elara. "Cos'è?" sussurrò lei, ipnotizzata dai colori vorticosi al suo interno. Dentro la bolla, una minuscola pergamena si srotolò, rivelando un disegno sbiadito di un ponte arcobaleno. "Sembra una mappa," esclamò Pip, scrutando attentamente. "La leggenda narra che un ponte arcobaleno colleghi il nostro mondo alla Terra dei Colori Eterni, ma è scomparso molto tempo fa," disse Elara, ricordando le storie raccontate da sua nonna.

«Dovremmo trovarlo!» dichiarò Pip, gonfiando il petto. Elara esitò. «Ma se fosse pericoloso?» chiese, stringendo forte la bolla. Poi, ricordando le parole di sua nonna, raddrizzò le spalle. «Come disse Helen Keller, "L'ottimismo è la fede che porta al successo; nulla può essere fatto senza speranza"», annunciò Elara con ritrovata risolutezza. «Costruiamo un arcobaleno, Pip!»

La mappa li condusse nel Bosco dei Sussurri, dove gli alberi sembravano chinarsi, i loro rami intrecciati come dita nodose. "Questo posto mi fa venire i brividi," sussurrò Pip, nascondendosi dietro la spalla di Elara. Arrivarono a un ruscello impetuoso, l'unico modo per attraversarlo era una serie di pietre scivolose. "Attento, Pip!" avvertì Elara, saltando da una pietra all'altra.

Improvvisamente, una delle pietre oscillò, facendo inciampare Elara! Atterrò con uno schizzo nell'acqua gelida, bagnandosi il vestito. "Brrr!" rabbrividì. Mentre si alzava, notò qualcosa che luccicava sotto la superficie. Era una piccola pietra liscia, che brillava con tutti i colori dell'arcobaleno. "Guarda, Pip! Una pietra prisma!"

Continuarono ad addentrarsi nel bosco, finché il sentiero scomparve del tutto. "E adesso?" si lamentò Pip, sbattendo le ali con ansia. Proprio in quel momento, una voce brontolona echeggiò dall'alto. "Vi siete persi, vero?" Un grande gufo soffice appollaiato su un ramo, li guardava torvo. "Beh, la Terra dei Colori Eterni non è un posto per piccoli mocciosi come voi!"

«Non siamo dei nanerottoli!» ribatté Elara, gonfiando il petto. «Ricostruiremo il ponte arcobaleno!» Il gufo ululò derisoriamente. «Ah! Vi serve più che semplici pietre e determinazione. Vi serve la canzone perduta dell'arcobaleno.» Pip cinguettò: «La canzone? Che cos'è?» Elara si accigliò, pensando intensamente. «Dobbiamo trovare qualcuno che la ricordi,» disse.

Improvvisamente, Elara si ricordò della vecchia Willow, la residente più anziana del villaggio. "Willow!" esclamò, "Lei ricorda tutto!" Corsero di nuovo verso il villaggio, la pietra prisma che brillava più luminosa a ogni passo. Raggiungendo il cottage di Willow, Elara irruppe dentro. "Willow, abbiamo bisogno della canzone perduta dell'arcobaleno!" gridò. Willow sorrise, i suoi occhi scintillanti. "Ah, sì," disse, "La pietra prisma amplifica la magia della canzone. Tienila in alto e canta con il cuore!"

Elara chiuse gli occhi e cantò, la sua voce piena di speranza e desiderio. La pietra prisma pulsò di luce, proiettando un arco iridescente e scintillante nel cielo. L'arco si estese e si solidificò, formando un ponte bellissimo e vibrante. Pip esultò, volando attraverso i colori. "Ce l'abbiamo fatta! Abbiamo costruito un arcobaleno!"

In piedi ai piedi del ponte arcobaleno, Elara si voltò a guardare il cottage di Willow, ora immerso in un bagliore magico. "Grazie, Willow!" chiamò. Si voltò verso Pip, sorridendo. "Glielo abbiamo dimostrato," disse. "Anche il gufo più brontolone può essere smentito se credi in te stesso." Pip cinguettò felice. "E non dimenticare mai," aggiunse Elara, "il ponte più grande che puoi costruire è quello tra amici."