The Dreamtime Serpent

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"Sbrigati, Elara! Faremo tardi alla Cerimonia della Narrazione," tuonò una voce dall'alto. Elara, una giovane ragazza con gli occhi pieni di meraviglia, si affrettò su per le scale a chiocciola intagliate nel tronco dell'antico albero. Intorno a lei, la scuola brulicava del gioioso caos di studenti di ogni stagione, diretti verso la sala del durame dove gli alberai più anziani condividevano la loro sapienza. La luce del sole filtrava attraverso vetrate colorate raffiguranti il Serpente del Tempo del Sogno.

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Raggiungendo la sala, Elara si imbatté nella sua migliore amica, Rowan. "Guarda cosa ho trovato!" esclamò Rowan, sollevando un piccolo disco di legno intagliato in modo intricato. "Era nascosto all'interno di un vecchio libro di testo in biblioteca. Mostra il Serpente del Tempo del Sogno avvolto attorno alla scuola dell'albero." Indica una piccola iscrizione lungo il bordo del disco.

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"'Conoscere il serpente è conoscere la via'", lesse Elara ad alta voce. "Pensi che sia vero?" Rowan scrollò le spalle. "Non lo so, ma Vecchio Salice dice sempre: 'L'unica vera saggezza è sapere di non sapere nulla', cosa che disse Socrate. Forse questo disco può insegnarci qualcosa di nuovo sui segreti della scuola." Elara annuisce, con un bagliore determinato negli occhi. "Scopriamolo!"

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Seguendo il motivo a spirale del serpente sul disco, arrivarono a una porta nascosta dietro gli scaffali della biblioteca. "Sento dell'acqua!" sussurrò Rowan, appoggiando l'orecchio alla porta. Elara spinse, ma la porta non si mosse. "Prova il disco! Forse è una chiave," suggerì Elara. Rowan inserì il disco in una piccola fessura accanto alla porta.

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La porta si aprì cigolando, rivelando uno stretto passaggio che conduceva verso il basso. Una debole luce tremolante emanava da sotto. «Lo sapevi,» chiese Elara, aprendo la strada, «che vecchi alberi come questo possono avere i loro fiumi sotterranei? Sono collegati all'energia magica della terra, come raccontano le storie del Dreamtime.»

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Improvvisamente, il passaggio cominciò a tremare violentemente. "Terremoto!" gridò Rowan, afferrando il braccio di Elara. Le pareti crollarono, bloccando la loro uscita. "Siamo intrappolati!" esclamò Elara, con la paura che le saliva nella voce. Una vasta sezione del tunnel crollò, rivelando un'enorme caverna sotterranea piena di cristalli luminosi e acqua impetuosa.

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«Il disco!» urlò Rowan sopra il fragore dell'acqua. «Mostrava il serpente che proteggeva le radici dell'albero. Forse può aiutarci!» Elara chiuse gli occhi, stringendo forte il disco. «Pensa al percorso del serpente, Rowan,» istruì. «Come scorre intorno all'albero, trovando i punti più forti.»

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Elara indicò una stretta fessura nascosta dietro una cascata. "Lì! Il serpente cerca sempre il sentiero nascosto!" Con rinnovata speranza, si fecero strada attraverso l'acqua impetuosa e si strinsero attraverso la fessura. Emergendo dall'altra parte, si ritrovarono in una grotta più piccola, dove il fiume sotterraneo scorreva più calmo. "Funziona!" gridò Rowan. "Come il Serpente del Tempo del Sogno, abbiamo trovato il nostro percorso!"

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Seguendo il fiume, alla fine trovarono un altro passaggio che li riportò su alla biblioteca. "Ce l'abbiamo fatta!" esclamò Elara, senza fiato ma trionfante. "Il Serpente del Tempo del Sogno ci ha guidati a casa!" Rowan sorrise. "Vecchio Uomo Salice dice sempre che la saggezza non consiste nel sapere tutto, ma nell'imparare qualcosa di nuovo ogni giorno."

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"Abbiamo imparato che anche le storie più antiche possiedono un vero potere, Rowan," disse Elara, guardando indietro verso la scuola sull'albero. "E che anche quando le cose si fanno incerte, l'amicizia e un po' di antica saggezza possono guidarti." Con un ritrovato rispetto per le vecchie storie, si riunirono alla Cerimonia della Narrazione, pronti ad ascoltare con orecchie più sagge.