The Girl Who Befriended a Grumble — Leggere in italiano
I titoli delle storie sono ancora in inglese; il testo di ogni storia è in italiano.
Lila saltellò in avanti, i suoi stivali rossi sollevavano polvere sul sentiero di ciottoli. "Sbrigati, Pip!" chiamò il suo piccolo e peloso compagno che la seguiva. "Il vecchio Fitzwilliam ha promesso di mostrarci oggi la sua più recente diavoleria magica!" Pip, una creatura che assomigliava a uno scoiattolo con ali di farfalla, cinguettò nervosamente, le sue antenne fremettero. Lila non vedeva l'ora di scoprire quali meraviglie li attendevano nel disordinato laboratorio.
L'officina era una cacofonia di metallo che sbatteva e ingranaggi che ronzavano. "Ah, Lila, Pip!" tuonò Fitzwilliam, la sua voce che echeggiava nella stanza, "Just in time!" Indicò un peculiare dispositivo coperto da un panno di velluto. "Lo chiamo il 'Grumble Grasper'! È progettato per... beh, per fare amicizia con creature brontolone," spiegò, togliendo il panno per rivelare una rete fatta di fili scintillanti di pietra di luna. "La leggenda narra," aggiunse Fitzwilliam con un occhiolino, "che i brontolii sono attratti dalla pietra di luna. Di solito sono di cattivo umore, ma possono essere gentili se li si conosce!"
«Un Brontolone?» chiese Lila, inclinando la testa. «Non ne ho mai visto uno». Fitzwilliam si accarezzò la barba pensieroso. «Vivono nei Boschi Sussurranti, un luogo piuttosto cupo, temo. Ma non lasciare che questo ti scoraggi!» Fece una pausa. «Come disse Leonardo da Vinci, 'Niente rafforza tanto l'autorità quanto il silenzio.' Potrebbero sembrare spaventosi, ma hanno solo bisogno di un amico». Lila gonfiò il petto. «Allora ne faremo amicizia! Vero, Pip?» Pip cinguettò in segno di assenso, immaginando già l'avventura.
Il Bosco Sussurrante era all'altezza del suo nome. Il vento frusciava tra gli alberi nodosi, suonando come voci sommesse. "Questo è un po' spettrale", squittì Pip, aggrappandosi ai capelli di Lila. Improvvisamente, un ringhio basso echeggiò tra gli alberi. "Dev'essere un Brontolone!" sussurrò Lila. Aprì con cautela l'Afferra-Brontoloni, ma una raffica di vento glielo strappò dalle mani!
La rete galleggiò verso l'alto, impigliandosi in un ramo molto in alto. "Oh no!" gridò Lila. Arrampicandosi per recuperarla, notò qualcosa che luccicava sul suolo della foresta. Era un piccolo fischietto d'argento, intagliato in modo intricato con immagini di minuscoli funghi. Pip svolazzò giù per esaminarlo. "È un fischietto a fungo!" esclamò, ricordando le storie che gli raccontava sua madre. "La leggenda dice che richiama i Funghi Luminosi, ma solo se suoni una melodia gentile!"
Proprio in quel momento, il Brontolone emerse dalle ombre. Era una creatura imponente, coperta di muschio e spine, con il volto nascosto da un groviglio di viti. "Lasciatemi in pace!" ruggì, la sua voce come pietre che si macinano. "Non voglio amici!" Il Brontolone sferrò un colpo con la sua mano massiccia, sparpagliando foglie e facendo ruzzolare Pip. "Mi serve quella rete!" gridò Lila, "Ma è bloccata lassù in alto!"
"Forse i Funghi Luminosi possono aiutarci!" suggerì Pip, spolverandosi. "Se riusciamo a chiamarli, potrebbero creare un percorso per farti raggiungere la rete!" Lila annuì, facendo un respiro profondo. Portò il fischietto a forma di fungo alle labbra e iniziò a suonare. All'inizio, emerse solo una nota debole e tremolante, ma mentre si concentrava sulla gentilezza e sull'amicizia, la melodia divenne più forte, più chiara e più bella.
Mentre la melodia riempiva il bosco, minuscoli funghi luminosi cominciarono a spuntare dal suolo della foresta. Formarono una scala luccicante e luminescente che conduceva al ramo dove il Grumble Grasper era rimasto impigliato! Il Grumble osservò con stupore. Lila salì le scale di funghi, recuperò la rete e si voltò verso il Grumble. "Va bene essere scontrosi a volte," disse dolcemente, offrendo al Grumble un piccolo fungo luminoso. "Ma come disse Anne Frank, 'Nessuno è mai diventato povero dando'."
Con esitazione, il Grumble prese il fungo. Mentre mangiava, il suo esterno spinoso si ammorbidì e le sue viti aggrovigliate cominciarono a svelarsi, rivelando un viso gentile. "Grazie," mormorò, la sua voce non più come pietre che macinano. "Io... ero solo." Lila sorrise. "Possiamo rimediare!" Lanciò delicatamente il Grumble Grasper sulla creatura, non per intrappolarla, ma per offrirle un abbraccio confortante.
Lila, Pip e il Brontolio, ora chiamato Bramble, uscirono insieme dal Bosco dei Sussurri, immersi nel caldo sole pomeridiano. «Vedi?» disse Lila a Pip. «Anche le creature più brontolone hanno solo bisogno di un po' di gentilezza». Bramble ridacchiò, un suono profondo e rimbombante che ora era caldo e amichevole. Da quel momento in poi, il Bosco dei Sussurri non fu più così sussurrante, ma riempito dalle risate degli amici.