The Hummingbird's Quest — Leggere in italiano
I titoli delle storie sono ancora in inglese; il testo di ogni storia è in italiano.

I due fiumi di luce stellare tremolavano mentre si snodavano attraverso la città portuale di Aethoria. Jia, con gli occhi che le brillavano come le stelle sopra di lei, osservava un minuscolo colibrì svolazzare tra i fiori luminosi. "Guarda, Emilia!" esclamò, indicando con un sorriso. "È tornato di nuovo!" Emilia, sempre pragmatica, si aggiustò gli occhiali e studiò l'uccello con interesse accademico.

"Ha visitato il nostro giardino ogni giorno," continuò Jia. "Pensi che stia cercando qualcosa?" Emilia si avvicinò all'uccello mosca, che ora stava librandosi vicino a un'antica meridiana coperta di strani simboli. "Forse è attratto dalla meridiana," rifletté, toccando delicatamente la pietra fredda. "Ho letto che i simboli segnano una mappa stellare. Riguarda la posizione di una costellazione conosciuta come il 'Soffio del Vento'."

Jia inclinò la testa. "Un Vento Sussurrante? Che cos'è?" Emilia scrollò le spalle. "Nessuno lo sa. Si dice che il quadrante conduca a un grande tesoro." Gli occhi di Jia si spalancarono. "Un tesoro?" Emilia annuì lentamente. "Ma è solo una leggenda. Sono con Leonardo da Vinci quando disse: 'La più grande illusione che gli uomini soffrono è dalle loro stesse opinioni'." Il colibrì improvvisamente scattò in avanti, picchiettando il quadrante con il becco. "Forse la leggenda è vera, Emilia! Scopriamolo!"

Le ragazze misero in una borsa carte stellari e una lente d'ingrandimento. La mappa stellare della meridiana mostrava una serie di costellazioni, che terminavano in un luogo chiamato "Silken Falls". Seguirono i fiumi di luce stellare a valle. Raggiunto il confine della città, trovarono un ponte traballante. "Non lo so, Jia," disse Emilia, esitando. "Questo sembra... insicuro."

Improvvisamente, un ragazzino amichevole con folti capelli mossi castano scuro pettinati di lato si avvicinò al ponte. "Andate a Silken Falls?" chiese con un sorriso. "È bellissimo in questo periodo dell'anno. Ma fate attenzione, il sentiero è insidioso." Emilia e Jia si scambiarono un'occhiata. "Chi sei?" chiese Jia. "Sono Stefan. Colleziono storie. E questo sentiero... beh, vi mette alla prova con gli echi delle vostre paure."

Seguirono Stefan lungo il sentiero, i fiumi di luce stellare la loro unica guida. Presto, il sentiero si addentrò in una foresta oscura. Sussurri echeggiavano intorno a loro. "Ci siamo persi?" gridò Jia, la voce tremante. "Non vedo niente!" Il sentiero sembrava spostarsi sotto i loro piedi. "Funziona!" esclamò Stefan, con tono preoccupato. "Gli echi stanno cercando di intrappolarci nelle nostre paure!"

"Pensa a qualcosa di felice!" gridò Emilia sopra i sussurri. Jia chiuse gli occhi, immaginando il colibrì nel suo giardino. Ricordò la sua determinazione, il suo volo impavido. I sussurri svanirono leggermente. "Io...io riesco a vedere un po' meglio ora!" disse Jia, aprendo gli occhi. Emilia sorrise. "Concentrati sul suo coraggio, Jia! Possiamo farcela!"

Improvvisamente, Jia si ricordò della mappa stellare della meridiana. "Emilia, ti ricordi la costellazione di Whisperwind? Ha la forma di un colibrì! Forse se la troviamo nel cielo..." Emilia tirò fuori la carta stellare. Cercarono finché non individuarono la debole costellazione. "Lì!" Emilia indicò. "Segui quella linea di stelle!" Il sentiero si raddrizzò, conducendo direttamente alle Silken Falls. Gli echi svanirono completamente. "Ce l'abbiamo fatta!" esclamò Jia.

A Silken Falls, la luce delle stelle scendeva a cascata come seta liquida. Dietro le cascate, trovarono una grotta nascosta. All'interno, annidata tra cristalli luminosi, non c'erano oro o gioielli, ma una singola, perfetta piuma di colibrì. Stefan ansimò. "Il tesoro! Rappresenta il coraggio di affrontare le tue paure." Jia capì. Il vero tesoro non erano le ricchezze, ma il coraggio.

Tornata ad Aethoria, Jia osservava il colibrì svolazzare tra i fiori, con una nuova consapevolezza nel cuore. "Non si trattava di trovare qualcosa," disse a Emilia. "Si trattava di diventare qualcuno." Emilia sorrise. "Come disse Nelson Mandela, 'Il coraggio non è l'assenza di paura, ma il trionfo su di essa.'" Jia annuì, la comprensione che fioriva. "Siamo state coraggiose, Emilia."