The First Voyage of Christopher Columbus (1492) - Bahamas (1492, Bahamas)

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Dodici ottobre millequattrocentonovantadue. Su una spiaggia delle Bahamas, tre mondi stavano per scontrarsi. Cristoforo Colombo, l'esploratore genovese determinato a trovare una rotta occidentale per le Indie; Rodrigo de Triana, il marinaio attento che per primo avvistò la terra; e il popolo nativo Taíno di Guanahani, guidato dal loro cacicco, ignaro che le loro vite stessero per cambiare per sempre. Fatto storico: Le navi di Colombo: Niña, Pinta, Santa Maria. Dimensioni dell'equipaggio: novanta uomini. Durata del viaggio: dieci settimane. Luogo di approdo: Guanahani (probabilmente l'isola di San Salvador).

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Per anni, Cristoforo Colombo cercò il sostegno reale per il suo ambizioso piano: raggiungere le Indie navigando verso ovest attraverso l'Atlantico. Credeva che la distanza fosse più breve di quanto altri pensassero. Finalmente, la regina Isabella prima di Castiglia, spinta dal sogno di espandere il commercio e diffondere il Cristianesimo, accettò di finanziare il suo viaggio. Ma Colombo aveva anche le sue motivazioni per il suo viaggio. Fatto storico: la regina Isabella prima regnò sulla Castiglia dal millequattrocentosettantaquattro al millecinquecentoquattro. Colombo inizialmente sottostimò la circonferenza terrestre.

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Il tre agosto millequattrocentonovantadue, la piccola flotta di Colombo partì da Palos de la Frontera in Spagna. Gli equipaggi, un misto di marinai esperti e uomini disperati in cerca di una nuova vita, affrontarono un viaggio incerto nel vasto ignoto. Tra loro c'era Martín Alonso Pinzón, capitano della Pinta, un navigatore esperto la cui competenza si sarebbe rivelata cruciale. Fatto storico: Palos de la Frontera, una città portuale spagnola. Martín Alonso Pinzón aiutò a reclutare l'equipaggio per il viaggio di Colombo.

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Le settimane si trasformarono in mesi mentre le navi salpavano più a ovest. L'equipaggio divenne irrequieto, temendo che non avrebbero mai trovato terra. Colombo, un abile navigatore, mantenne la disciplina e tenne un diario dettagliato, ma anche lui non riuscì a placare la crescente ansia. Fece una promessa, ma teneva anche un segreto sulla distanza totale che avevano percorso. Fatto storico: Colombo teneva due diari: uno pubblico, uno privato, per nascondere all'equipaggio la vera distanza percorsa.

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Mentre la speranza diminuiva, iniziarono ad apparire segni di terra: uccelli, detriti galleggianti e rami trasportati dalle correnti. L'eccitazione pervase l'equipaggio. Rodrigo de Triana, appostato sulla coffa, sforzò gli occhi, scrutando l'orizzonte. "Terra! Terra!" gridò. L'equipaggio avrebbe anche ricevuto un bonus in oro, qualora avesse trovato terra. Fatto storico: Rodrigo de Triana fu il primo europeo della spedizione ad avvistare terra.

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Colombo sbarcò a terra, reclamando la terra per la Spagna e nominandola San Salvador. Il popolo Taíno, che abitava l'isola di Guanahani, osservava con un misto di timore reverenziale e confusione mentre gli strani uomini piantavano la loro bandiera e parlavano in una lingua sconosciuta. Colombo portò perle e ninnoli ai nativi come segno di buona volontà. Fatto storico: Colombo ribattezzò Guanahani come San Salvador. Credeva di aver raggiunto le Indie.

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Colombo credeva di aver raggiunto le Indie, così chiamò gli indigeni "Indiani". Era affascinato dalle loro usanze e offriva doni in cambio di informazioni sulle isole e le loro risorse. I Taíno, a loro volta, erano incuriositi dagli strumenti e dalle armi degli Europei. Colombo avrebbe poi scritto del suo tempo con gli indigeni. Colombo avrebbe poi dichiarato: "Essi non portano armi, e non le conoscono; poiché mostrai loro una spada, la presero per il filo e si tagliarono per ignoranza". Fatto storico: Colombo credeva erroneamente di aver raggiunto le Indie Orientali, vicino al Giappone.

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Colombo continuò ad esplorare le Bahamas, cercando oro e spezie. Ma la Santa Maria colpì una barriera corallina al largo della costa di Hispaniola il giorno di Natale. "Come disse Seneca, 'Ogni nuovo inizio viene dalla fine di qualche altro inizio'", annotò. Ordinò la costruzione di un forte, chiamato La Navidad, con il legname della nave, lasciando alcuni dei suoi uomini. Fatto storico: Colombo fondò La Navidad, il primo insediamento europeo nel Nuovo Mondo. Seneca era un filosofo romano.

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Nel gennaio del millequattrocentonovantatré, Colombo salpò per la Spagna, portando notizie delle sue scoperte e alcuni Taíno catturati. Sperava di tornare presto con più navi e coloni. La Niña e la Pinta tornarono a fatica a Palos de la Frontera, portando la notizia delle terre appena scoperte. Fatto storico: Il ritorno di Colombo segnò l'inizio della colonizzazione europea delle Americhe.

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Il viaggio di Colombo diede inizio a una nuova era di esplorazione, commercio e colonizzazione che trasformò il mondo. Le potenze europee si affrettarono a rivendicare territori nelle Americhe, portando a scambi culturali, conflitti e alla tratta transatlantica degli schiavi. Le conseguenze di quel primo incontro nelle Bahamas continuano a plasmare il nostro mondo oggi. Fatto storico: I viaggi di Colombo aprirono le Americhe all'esplorazione e alla colonizzazione europea.