John Dewey

Una mattina di sole, Tarek e sua nonna, Riku, partirono per esplorare le antiche rovine, ricoperte di vegetazione, ai margini della città. "Guarda, nonna Riku! Tutto qui è così vecchio," esclamò Tarek, indicando i muri di pietra fatiscenti coperti di muschio. "Come facevano le persone a costruire queste cose incredibili senza tutti i nostri strumenti moderni?" Riku sorrise, i suoi occhi scintillanti. "Non leggevano solo di costruzioni nei libri, Tarek; imparavano facendo, provando e risolvendo le cose con le loro mani e le loro menti." Nota filosofica: John Dewey (milleottocentocinquantanove-millenovecentocinquantadue) è stato un filosofo e riformatore educativo americano che ha sostenuto il "learning by doing" (imparare facendo), enfatizzando l'esperienza come centrale nell'educazione.

Si avventurarono più in profondità, imbattendosi in quello che sembrava un pozzo molto antico e dimenticato. "'Questo pozzo è così profondo! Come facevano le persone a prendere l'acqua da qui?' chiese Tarek, sbirciando attentamente. 'Usavano macchine semplici, come un sistema di secchio e corda,' spiegò Riku, indicando alcuni raccordi di ferro arrugginiti. 'Non era sempre facile, e a volte le loro prime idee non funzionavano. Ma ogni volta, imparavano di più su ciò che funzionava sperimentando.'" Nota filosofica: Dewey credeva che la vera educazione implichi l'interazione con l'ambiente, dove gli studenti si impegnano attivamente nella risoluzione di problemi reali piuttosto che ricevere passivamente informazioni.

Vicino al pozzo, semi-sepolto nel terreno, Tarek scoprì un peculiare, pesante blocco di pietra con una lunga, liscia scanalatura intagliata. "'Nonna Riku, guarda questa strana pietra!' esclamò Tarek, spazzando via la terra dal blocco. Riku lo esaminò attentamente. 'Questo sembra parte di un antico sistema a leva, Tarek. È una macchina semplice che aiuta a spostare cose pesanti.' Fece una pausa, poi aggiunse, 'Sai, l'antico filosofo Aristotele una volta disse: "Per le cose che dobbiamo imparare prima di poterle fare, impariamo facendole." Significa che il modo migliore per capire come funziona qualcosa è provarlo tu stesso!'" Nota Filosofica: Aristotele (trecentottantaquattro-trecentoventidue avanti Cristo), un filosofo greco, riconobbe anche l'importanza dell'esperienza pratica e dell'abitudine nell'apprendimento e nello sviluppo delle virtù.

Ispirati dalle parole di Aristotele, Tarek e Riku decisero di trovare un modo per dimostrare il principio della leva. "'Se riusciamo a trovare qualcosa che funga da leva e un fulcro su cui farla perno, potremmo sollevare qualcosa di pesante!' suggerì Tarek eccitato. Riku annuì. 'Esatto! Ci serve un bastone lungo e robusto e una pietra più piccola e solida da metterci sotto. Poi, potremo vedere quanto poco sforzo ci vuole per spostare qualcosa di grande.'" Nota filosofica: La leva è una macchina semplice, uno dei primi strumenti usati dagli esseri umani per amplificare la forza, dimostrando principi fondamentali della fisica attraverso l'applicazione pratica.
Dopo alcune ricerche, trovarono un ramo d'albero caduto, robusto, e una pietra piatta dalla forma perfetta. "'Questo ramo è perfetto, nonna! E questa pietra piatta sarà un ottimo punto di appoggio,' dichiarò Tarek, posizionando con cura la pietra. Riku sorrise, 'Ora, troviamo qualcosa di pesante che vogliamo spostare, qualcosa che sarebbe troppo pesante da sollevare da soli.' Gli occhi di Tarek scrutarono l'area, già alla ricerca della loro sfida." Nota filosofica: Dewey sosteneva un'educazione che incoraggiasse l'indagine, la sperimentazione e il pensiero critico, rispecchiando il metodo scientifico di ipotesi e verifica.
"Hanno trovato una roccia di dimensioni moderate, ostinata, che bloccava un piccolo sentiero. 'Questa roccia è troppo grande per spingerla, nonna,' affermò Tarek, provando a muoverla con il piede. Riku indicò la loro configurazione a leva. 'Ma non è troppo grande per la nostra leva! Ricordi cosa diceva Aristotele sull'imparare facendo? Ora è la nostra occasione per mettere in pratica quella conoscenza, non solo parlarne.'" Nota filosofica: La filosofia di Dewey dell''strumentalismo' suggerisce che le idee sono strumenti per la risoluzione dei problemi, e il loro valore risiede nella loro applicazione pratica e nelle loro conseguenze.
Insieme, posizionarono la leva, facendo scivolare il ramo sotto la roccia e mettendo la pietra piatta sotto di essa come fulcro. "'Okay, Tarek, ora premi con tutta la tua forza sull'estremità lunga del ramo,' istruì Riku. Tarek spinse, grugnendo per lo sforzo. Lentamente, con un suono stridente, la grande roccia cominciò a inclinarsi verso l'alto! 'Si sta muovendo!' gridò Tarek, con gli occhi spalancati per la sorpresa e la soddisfazione. 'Ha funzionato davvero!'" Nota filosofica: Una critica centrale all''educazione progressiva' di Dewey era la preoccupazione che potesse sminuire la conoscenza accademica tradizionale a favore delle abilità pratiche, sebbene Dewey stesso cercasse un equilibrio.
Con un'ultima spinta, la roccia rotolò via, liberando il sentiero. "Ce l'abbiamo fatta, nonna! Abbiamo spostato la grande roccia!" esultò Tarek, guardando con orgoglio il sentiero ora sgombro. Riku annuì, mettendogli un braccio intorno. "Sì, ce l'abbiamo fatta. E oggi non hai solo sentito parlare delle leve, Tarek. Hai sperimentato come funzionano. Questo è il miglior tipo di apprendimento, quello che ti rimane, perché l'hai capito da solo facendolo." Nota filosofica: L'eredità duratura di John Dewey è il suo contributo alla riforma educativa, sostenendo che le scuole dovrebbero essere "laboratori di democrazia" dove gli studenti imparano il pensiero critico, la risoluzione dei problemi e la responsabilità civica attraverso la partecipazione attiva.