Benjamin Franklin non volle il tacchino come uccello nazionale
Molti credono che Benjamin Franklin abbia sostenuto il tacchino come uccello nazionale americano. Verifichiamo i fatti dietro questo mito duraturo.

L'immagine di Benjamin Franklin, uno dei Padri Fondatori più celebrati d'America, che sostiene appassionatamente il tacchino selvatico come rappresentante della giovane nazione al posto dell'aquila calva è una storia popolare e duratura. Dipinge Franklin come una figura pragmatica, forse persino stravagante, con un occhio attento al vero carattere della fauna selvatica americana. Questa convinzione è spesso condivisa con un senso di divertimento e ammirazione per la presunta saggezza non convenzionale di Franklin.
- Benjamin Franklin propose formalmente il tacchino come uccello nazionale.
- Franklin credeva che l'aquila calva fosse un uccello di 'cattivo carattere morale'.
- Vedeva il tacchino come un simbolo più nobile e coraggioso per l'America.
- I suoi commenti facevano parte di un serio dibattito sui simboli nazionali.
Franklin propose formalmente il tacchino?
L'idea che Benjamin Franklin abbia formalmente proposto il tacchino come uccello nazionale durante le deliberazioni per il Gran Sigillo degli Stati Uniti non è supportata da registri storici. Il comitato incaricato di progettare il Gran Sigillo, che includeva Franklin, Thomas Jefferson e John Adams, prese in considerazione vari simboli. Tuttavia, non vi è alcuna prova nei documenti ufficiali o nella corrispondenza di Franklin che egli abbia mai presentato il tacchino come un serio contendente per l'uccello nazionale. L'aquila calva fu infine scelta per il Gran Sigillo nel 1782, molto prima della famosa lettera di Franklin sull'argomento.
Le opinioni di Franklin sull'aquila calva e sul tacchino
La fonte di questo persistente mito proviene da una lettera che Franklin scrisse a sua figlia, Sarah Bache, nel gennaio 1784. In questa lettera, Franklin espresse il suo personale disappunto per l'aquila calva come simbolo nazionale. Criticò le abitudini dell'aquila, definendola un 'uccello di cattivo carattere morale' per la sua tendenza a rubare cibo agli uccelli più piccoli. Notò anche che l'aquila 'non si procura il suo sostentamento onestamente'. Al contrario, Franklin elogiò il tacchino, descrivendolo come un 'Uccello molto più rispettabile' e un 'Uccello di Coraggio'. Ammirava la sua volontà di difendere il suo territorio e la sua famiglia. Tuttavia, queste erano osservazioni personali condivise in una lettera privata, non una proposta formale o una seria campagna pubblica. Stava commentando una decisione esistente piuttosto che cercare di influenzarne una. Puoi leggere di più su figure significative come Franklin tramite Wonder People.
Cosa voleva veramente comunicare Franklin
La lettera di Franklin riguardava meno il sostegno al tacchino e più l'espressione della sua delusione per il simbolo scelto e, forse, una leggera presa in giro della percepita pomposità di alcuni aspetti dell'identità nazionale. I suoi commenti erano una critica satirica, che evidenziava ciò che vedeva come difetti nel carattere dell'aquila calva rispetto al tacchino più umile ma coraggioso. Era un riflesso del suo spirito e della sua prospettiva spesso non convenzionale, piuttosto che un desiderio genuino di ribaltare la decisione sull'uccello nazionale.
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In definitiva, i commenti di Benjamin Franklin sul tacchino e sull'aquila calva furono un'osservazione privata e critica piuttosto che una proposta pubblica o formale. Sebbene esprimesse una preferenza per il carattere del tacchino, non fu mai un tentativo serio di renderlo l'uccello nazionale. La storia duratura parla della persona di Franklin come un osservatore arguto e perspicace della vita americana, anche se i dettagli specifici sono un comune malinteso. Per ulteriori analisi storiche, esplora altri articoli su WonderBooks.
Domande frequenti
Quando fu ufficialmente scelto l'aquila calva come uccello nazionale?
L'aquila calva fu ufficialmente adottata come emblema sul Gran Sigillo degli Stati Uniti il 20 giugno 1782 dal Congresso Continentale. Questa decisione fu presa dopo che diversi comitati lavorarono alla progettazione del sigillo.
Quali altri simboli furono presi in considerazione per il Gran Sigillo?
I primi disegni per il Gran Sigillo includevano vari simboli classici e allegorici. Benjamin Franklin propose inizialmente un disegno raffigurante Mosè che divideva il Mar Rosso, con il Faraone che annegava, a simboleggiare la protezione di Dio di una nuova nazione. Altre idee includevano dee classiche ed eventi storici.
Ci sono altri miti famosi su Benjamin Franklin?
Sì, molti miti circondano Benjamin Franklin. Una comune idea sbagliata è che abbia scoperto l'elettricità volando con un aquilone in un temporale e venendo colpito da un fulmine. Sebbene abbia condotto il famoso esperimento dell'aquilone, fece attenzione a non essere colpito e invece attirò elettricità statica da una chiave attaccata al filo dell'aquilone.